
Marco e Matteo sputi su Gesù Cristo
Nel sinedrio han visto ed erano sputi
Dei Giudici e dei Soldati là dentro
Ma fuori la folla chiedeva il sangue
Un urlo sùbito fattosi coro
Così oggi come allora Marco e Matteo
Sconosciuti tra la folla altra gente
Acclamante Giudici e Generali
Per aver sangue e vita d’altro giusto
Senza nome purchè accetti gli sputi
Farsi coprire d’insulti e dinieghi
Senza poter parlare o dire alcunché
Niente a propria difesa lui indifeso
Tra la gente straniera lui straniero.