
La crudeltà c'è quando nell'ospizio
Il vecchio massiccio e cadente vaga
Per il corridoio lungo le stanze
Nudo e discinto trascinando
Le sue nudità... spietata è la vecchia
Ospite che s'indigna nel vedere
Così esposte senza ritegno quelle
Parti d'un corpo da dirsi inquietanti
Accodate alla vecchia per vedere
Si accende l'indignazione e la rabbia
Delle ospiti spietate che strillano
Invocano la cacciata del vecchio
Subito far svanire anche l'odore
Vomitevole e sconcio della vita.