
Troppa gente in catene sottomessa
Assoggettata al volere d’altri
Ingannata frastornata derisa
Costretta a restare senza parola
Troppa gente umiliata negli affetti
Rassegnata a non reagire in difesa
Costretta a non dire a non fare niente
Neppur palesare l’infelicità
Troppa gente afflitta negli abitati
Non si aggregano masse di persone
Avvilite sperdute solitarie
Piccoli ancora gruppi di giovani
Serpeggiano e scorrono per le strade
Maschere feroci su volti tristi.