Non avremo più mani non avremo
Più piedi passeremo da una stanza
All’altra senza dover spalancare
Le porte ignorando le serrature
Saremo invisibili ma coscienti
Dei sentimenti di riso e pianto
Quello che proveranno i rimanenti
Che rideranno e piangeranno mossi
Dalla coscienza di noi che nel teatro
Invisibili entriamo a prender posto
Spettatori tutti di spettacolo
Allestito da altri in tempo antico
Rideranno e piangeranno sapendo
Che oscura è la convinzione a fare ciò.