Andare fino in fondo per vedere oltre
La trasparenza e andare dove cadde
La moneta d’oro della gioventù
Andare dove sempre più torbidi
Sedimentano i resti dei naufragi
Per andare fino in fondo trattenendo
Il respiro come quando i fantasmi
Attendono che il sonno li richiami
Andare dove si perdono i ricordi
Di meriti e demeriti passati
Di volta in volta sognati e mai reali
Come allora che ti chiamavo figlio
E non sapevo ch’eri tu mio padre
Non trovo più il sigillo di verità.