
E’ un Dio che toglie la mente a chi vuole
Perdere lo lascia andare nel mondo
Vagante e senza controllo a sbattere
Contro l’impensabile della sorte
L’aiuto che viene dall’esperienza
Raggiunge solo i limiti dell’orto
Restringe la visione all’altra sponda
Conosce il cielo ad altezza finita
Tutto ciò che l’uomo conosce è aiuto
È intelligenza ma il bambino e il vecchio
Vivono l’inconoscibile e sono
Loro quelli che Dio non vuol perdere
E fa il prodigio che l’inisperienza
Diventi intelligenza… quella vera.