
Tu ti svegli … ma a che cosa ti svegli….
Sai che devi… ma non sai cosa devi….
È andato altrove il corpo… non sai dove…
Tu che dici io… di te stesso tra i tanti
Gli usurpatori del tuo io vadano via
Si disperdano tra i cento sentieri
Oltre le vie carcerarie e le piazze
Strade viali corsi alberati stanze
L’involucro incendiato dei cassoni
Dove raccolte reliquie e cimeli
Divorate dalle lingue di fuoco
Restan di voi affidate alle tenebre
In quei sotterranei mai dissepolte
Sulla montagna creata dai detriti.