
Il tempo di fare e disfare è andato
Resta dentro un post-it ormai inutile
Lo leggi per misurare l’attesa
Per illuderti davanti allo specchio
Quel tuo volto impassibile e attento
Che nient’altro vede se non se stesso
Senza coscienza dell’ora perduta
Narciso svelato a pelo dell’acqua
L’immagine è sempre la stessa di sé
Che un po' si scompone un po' si compone
Narciso condannato a restare solo
Irretato nel velo che lo avvolge
Tra i fili tesi delle esili dita
D’una ninfea con le mani nell’acqua.