Piegata in due Giovanna la tua schiena
Non era più dritta il peso soverchio
Degli affanni più che gli anni avea tolti
La fierezza e la forza dell’allerta
Staccato da un collo di pelliccia
Uno scialle spelato sulle spalle
Giovanna valeva la pena ancora
Vederti in quell’angolo dell’ospizio
Quasi scomparsa contro la parete
Fuori dalla stanza col tuo lettino
Sconosciuta relitto piegata in due
Né domani né ormai più ti rivedrò
Così passando muto nel tragitto
Tra le bianche stanze del corridoio.