1 min letti

Finchè  li illuderà la piazza d’Armi 

Torinesi   “Napuli”  senza casa 

Della guerra esser  varco ad altra sponda 

Trincea a confine  d’erba  e di  caserme

 

Intrico  di  tramonti estremi  su vie 

E sui corsi da  Turati  a  Re Umberto 

Ponte a primavera per  Santa Rita 

Con  tante piccole e selvagge rose  


Finché quel  quadrato infinitamente 

Di linee  e di tracciati ripercorso 

Dal  più nobile Ordine Mauriziano 


Rimarrà memoria di quelle corse 

Di quei tra noi a atleti senza armatura 

Giovani  vecchi fuori dai rifugi.