Finchè li illuderà la piazza d’Armi
Torinesi “Napuli” senza casa
Della guerra esser varco ad altra sponda
Trincea a confine d’erba e di caserme
Intrico di tramonti estremi su vie
E sui corsi da Turati a Re Umberto
Ponte a primavera per Santa Rita
Con tante piccole e selvagge rose
Finché quel quadrato infinitamente
Di linee e di tracciati ripercorso
Dal più nobile Ordine Mauriziano
Rimarrà memoria di quelle corse
Di quei tra noi a atleti senza armatura
Giovani vecchi fuori dai rifugi.