Il male che facesti disertando
La casa di tuo padre e di tua madre
Cuore non trova e neppure ragione
D’un puro cristallo frantumazione
Di mille riflessi nella memoria
Schermi d’ombre e luci sulle pareti
E nelle stanze specchi di speranze
Rumore dei passi d’un tempo non più
Inutile vanità è nell’armadio
Ogni stupore ogni incanto svuotati
Spenta è la giostra con le ballerine
Inutile la chiave nel carillon
La molla non si avvolge più sul chiodo
Non spinge agli inchini le ballerine.