
Ci saranno altri sensi al cadavere
Oltre quelli di vita ormai cessati
Ci saranno e sarà la sensazione
Del passo d’un ombra che segue e non c’è
Altri oltre la solitudine di chi
Con le ombre ci parla fingendo
Che non siano sorde e che rispondano
Con altro suono altra voce in natura
Il riavviarsi di un motore lo strillo
Chissà da chi chissà da dove un nome
Un estremo cadere di rottame
Nel comporsi e decomporsi di tutto
Sentiremo e risentiranno le ombre
Lo scalpiccio dei loro passi nel buio.